Al via la Linea tranviaria T4.1 a Firenze
CMB prosegue il percorso che porterà alla realizzazione della nuova linea tranviaria T4.1 Leopolda–Le Piagge
, un’infrastruttura strategica per lo sviluppo della mobilità sostenibile nell’area ovest di Firenze. La nuova linea, lunga circa 6,4 km e dotata di 13 fermate, collegherà Porta al Prato-Leopolda con il quartiere delle Piagge, rappresentando il primo lotto della futura estensione verso Campi Bisenzio. Un passaggio fondamentale verso l’avvio dei lavori è stato compiuto lo scorso 17 luglio, quando la Giunta Comunale di Firenze ha approvato l’avvio della Fase 0, ossia la fase preliminare di organizzazione e preparazione delle aree logistiche di cantiere, indispensabile per garantire una successiva esecuzione delle opere in condizioni di massima efficienza e sicurezza.

Il giorno successivo si è svolta a Palazzo Vecchio la prima conferenza stampa di presentazione dell’intervento, alla presenza della Sindaca Sara Funaro, del Presidente della Regione Toscana Eugenio Giani e dell’Assessore alla Mobilità Andrea Giorgio, che hanno illustrato le caratteristiche dell’opera, il cronoprogramma e i benefici attesi per il territorio. Infine, nella giornata di lunedì 20 luglio, sono state ufficialmente avviate le attività previste dalla Fase 0, segnando l’inizio concreto del progetto. La cerimonia di posa della prima pietra si è svolta presso il futuro campo base di via Piemonte, una delle cinque aree di cantiere e deposito individuate per la logistica dell’opera. Alla cerimonia hanno preso parte la Sindaca di Firenze Sara Funaro, il Presidente della Regione Toscana Eugenio Giani e l’Assessore alla mobilità Andrea Giorgio, a conferma dell’attenzione istituzionale riservata a questo intervento.

Le prime attività previste nella Fase 0 riguardano la predisposizione logistica delle aree operative, dei campi base e delle zone di stoccaggio destinate ai materiali provenienti dagli scavi, oltre alla risoluzione delle interferenze con i sottoservizi presenti lungo il tracciato delle opere principali. Per questa fase iniziale, CMB ha scelto di avviare le attività impiegando in modo significativo personale diretto, a testimonianza della volontà della cooperativa di affrontare con tempestività e determinazione una commessa di grande rilevanza infrastrutturale e sociale per la città di Firenze.


