Bilancio 2024: CMB raggiunge tutti gli obiettivi
Il Gruppo CMB chiude l’esercizio 2024 segnando una decisa crescita dei principali indici di bilancio.
I volumi produttivi e i risultati reddituali del 2024 presentano valori che superano sia le previsioni di budget che quelli registrati nell’esercizio precedente. “Risultati in parte frutto di una favorevole condizione di mercato, che ha registrato anni di ripresa per il settore costruzioni, sia dell’efficace approccio strategico adottato dal Gruppo, orientato alla selezione del mercato, dei clienti e dei prodotti in cui CMB può vantare un’alta specializzazione” ha voluto evidenziare il presidente Carlo Zini.
“878 milioni di euro di giro d’affari, l’utile netto che supera i 18 milioni, un portafoglio ordini ben strutturato e un’ottima generazione di cassa rappresentano segnali importanti per un’impresa storica che si misura in contesti di continuo cambiamento” commenta i principali dati Marcello Modenese, Direttore Risorse Finanziarie e Pianificazione del Gruppo.

“È il comparto costruzioni a trainare la crescita dell’impresa – prosegue Roberto Davoli Direttore Generale del Gruppo CMB. Tutte opere che rappresentano un segnale di continua e solida competitività, alle quali si vanno ad aggiungere i lavori ospedalieri che rappresentano un fiore all’occhiello per CMB. Inoltre, va ricordato come le politiche commerciali negli ultimi anni si siano focalizzate sulla scelta di progetti con caratteristiche di sostenibilità e ad alto impatto positivo per i territori”.

Il volume delle acquisizioni di lavori e servizi evidenzia il superamento degli obiettivi commerciali sia in termini di volumi, pari a circa 904 milioni di euro, che di marginalità, spingendo il portafoglio ordini ai 3,4 miliardi. La posizione finanziaria netta del Gruppo ha visto un continuo calo dal 2012 dimostrando la capacità di gestione ottimale dei flussi di cassa; nel 2024 l’indebitamento finanziario del Gruppo presenta un valore prossimo allo 0, raggiungendo il record storico di CMB.

L’Assemblea dei Soci si è tenuta venerdì 23 maggio: sono intervenuti il sindaco di Bologna Matteo Lepore, il segretario generale Fillea CGIL Antonio Di Franco e il presidente di Legacoop Simone Gamberini.

