26/11/2018

Tra gallerie e formazioni complesse, CMB ha scavato milioni di metri cubi di terra

La Variante di Valico tra Bologna e Firenze si sviluppa in uno dei territori morfologicamente e geologicamente più complessi d’Europa. Per questa ragione il lavoro ha richiesto interventi altamente tecnologici.

La sezione di scavo è imponente, mai vista su terreni così problematici. Per realizzare l’opera sono stati scavati gli stessi metri cubi di terra (circa 8 milioni di mc) del tunnel sotto la Manica o del traforo del Gottardo. La lunghezza delle gallerie realizzate è però nettamente inferiore e questo richiede maggiore attenzione per evitare il rischio di frane.

In particolare, l’avanzamento lato Bologna ha attraversato formazioni geologiche complesse con presenza di gas, richiedendo grande impegno progettuale ed esecutivo, con applicazione di soluzioni tecnologiche e modalità di scavo particolari in assetto antideflagrante, oltre che una capillare attività di monitoraggio topografico e geotecnico, sia in sotterraneo che sul sovrastante versante.

Le attività sono state condotte dai progettisti e tecnici CMB, dalla direzione lavori SPEA e dal committente dell’opera Autostrade per l’Italia, con il coinvolgimento delle istituzioni e della comunità scientifica CNR-IRPIISPRA, nonché dell’Università di Bologna e Padova.

Torna al progettoTorna all'inizio
Condividi questa pagina