Museo dell’Opera del Duomo
Firenze
ITALIA
Intervento a cuore aperto
Somma delicatezza nel traslare le opere, ma anche grande emozione nel vederle collocate al loro posto. Impegnati in un museo di prestigio come il Museo dell’Opera del Duomo, gli uomini di CMB hanno preso in mano la Pietà di Michelangelo e altri capolavori che pochi hanno la fortuna di toccare.
Con questo intervento CMB consolida, con assoluta evidenza, il suo ruolo nel settore del restauro di edifici storici.
5.882
mq – superficie utile del museo
750
opere d’arte esposte
1891
data di fondazione del museo
Descrizione dell’opera
La ristrutturazione e ampliamento del Museo dell’Opera del Duomo di Firenze è stato un impegnativo intervento di consolidamento, restauro e rifunzionalizzazione interna degli spazi. L’intervento ha portato a triplicare la superficie espositiva museale, inglobando al suo interno quello che rimaneva dell’ottocentesco Teatro degli Intrepidi.
Il Museo, fra i più importanti poli espositivi mondiali di scultura sacra, possiede una serie di opere di valore inestimabile, che rappresentano l’apice della scuola scultorea rinascimentale fiorentina, da Donatello ai Della Robbia, fino alla Pietà Bandini di Michelangelo, alla Porta del Paradiso dello scultore-orafo Lorenzo Ghiberti e all’altare d’argento del Battistero di San Giovanni.
Dal punto di vista realizzativo, l’intervento ha visto alternarsi l’applicazione delle tecniche proprie del restauro a quelle tipiche delle nuove costruzioni. È così che ai consolidamenti dell’apparato murario profondo e superficiale, e alla realizzazione di cerchiature con telai antisismici, si sono poi alternate la realizzazione in calcestruzzo armato di alte pilastrate, o la realizzazione, con travi reticolari scatolari di ferro, del solaio della grande Sala del Paradiso.
Nel cuore del Museo dell’Opera del Duomo
Con la sistemazione degli spazi del Museo dell’Opera del Duomo è stato creato un percorso che introduce gradualmente il visitatore alla scoperta degli splendori dell’arte scultorea rinascimentale. Il Corridoio dei maestri, un’installazione grafica realizzata con lastre di marmo di Carrara, conduce fino alla maestosa Sala del Paradiso che accoglie la ricostruzione dell’antica facciata di Santa Maria del Fiore. Tre gallerie sovrapposte si affacciano sullo spettacolare salone illuminato da luce naturale grazie a un sistema a teli.

“Facciamo un mestiere estremamente misurabile. Alla fine c’è un’opera realizzata che ha valore”.
Claudio Camellini
Project Manager


























