Ospedale di Montecchio-Arzignano
MONTECCHIO MAGGIORE (VI)
ITALIA
Un abbraccio intorno al paziente
di forma circolare e con pochissimi spigoli. Di moderna concezione, è un’originale sintesi fra aspetti formali e funzionali.
Una sfida avvincente per CMB, che ha interpretato il progetto per costruire spazi di benessere e comfort. Le geometrie originali prendono forma grazie a particolari tecniche costruttive, come l’uso dei casseri regolabili secondo diversi raggi di curvatura. E grazie ai percorsi dedicati ai sanitari, si riduce anche il tempo per i soccorsi.34.500
mq di superficie
277
posti letto
8
piani
Descrizione dell’opera
I raggi di curvatura dettano le regole in questo progetto dove ogni solaio ha una diversa forma. Per realizzarlo vengono utilizzati particolari strutture in ferro e casseri con 9 raggi di curvatura. Tra finestre a oblò, percorsi sinuosi e una piazza centrale che dà luce ai locali, l’ospedale vanta forme e stili che hanno già ottenuto un riconoscimento dalla Fondazione Inarca e dall’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Napoli. Come recita la motivazione del premio, “il progetto nasce da una sapiente reinterpretazione dell’organizzazione delle attività ospedaliere e socio-sanitarie nonché dei relativi spazi, sganciandosi dagli schematismi rigidi che hanno caratterizzato negli ultimi decenni la tipica strutturazione a blocchi dell’edilizia ospedaliera”.
La sostenibilità ha ispirato alcune scelte costruttive: Il materiale usato per la costruzione è in buona parte riciclabile. Dopo il fine vita dell’edificio, molti suoi elementi saranno pronti per diventare nuove opere. Reti anti-caduta e legname certificato contribuiscono ad accrescere il livello di sicurezza in cantiere, ampliando le linee guida del progetto “Sicuri per mestiere”.

“Quando costruisci ospedali, lasci in eredità un luogo dove si salvano delle vite umane”.
Vittorio Bertolini
Capocantiere
Soluzioni senza compromessi per la sicurezza
Alle prese con le forme curve del nuovo ospedale c’è una squadra di esperti carpentieri e ferraioli che non temono le sfide e maneggiano ogni materiale con passione e cura artigianale. Realizzato sotto l’egida di “Sicuri per mestiere”, l’ospedale di Montecchio-Arzignano nasce all’insegna della sicurezza. Merito di alcuni accorgimenti messi in campo nel cantiere per evitare infortuni e cadute dall’alto. Le speciali reti di protezione vantano una garanzia di durata a vengono sostituite alla scadenza, mentre il legno per l’assito è accompagnato da una certificazione che ne attesta la portata massima tramite una relazione tecnica.

Timeline
Febbraio 2022
Al via la seconda fase
CMB, grazie a un contratto di project financing, realizzerà anche la seconda fase del progetto di riqualificazione della struttura ospedaliera che prevede il completamento delle opere già consegnate al grezzo, la costruzione di nuovi corpi di fabbrica e la fornitura di arredi e attrezzature. Inoltre, è prevista la gestione dell’impianto energetico e la manutenzione di opere edili, impianti, arredi e attrezzature elettromedicali per una durata di oltre 20 anni.


Agosto 2020
La prima stanza degenza
Per conto della committenza, CMB realizza una prima stanza degenza allo scopo di controllare la rispondenza al progetto.
Luglio 2020
L’ora degli impiantisti
Impiantisti e idraulici, elettricisti ed esperti di gas medicali entrano in azione per riempire di contenuto la costruzione esistente. In contemporanea, inizia il montaggio delle pareti di cartongesso.


Marzo - Maggio 2020
Emergenza Covid-19: il cantiere si ferma
A causa dell’emergenza sanitaria, il cantiere chiude temporaneamente ma rimane strettamente sorvegliato dal capocantiere e dalla vigilanza.
Novembre 2019
Studenti in visita al cantiere


Maggio 2018
Archeologi in azione: una pausa in nome della ricerca
Gennaio 2018
Cominciano i lavori di costruzione
















