Ospedale Altovicentino
THIENE
ITALIA
A Thiene-Schio spazi verdi e design per portare bellezza ai malati
Immaginare uno spazio verde che possa essere di conforto ai malati e poi realizzarlo, costruire una facciata che sorride ai passanti e grandi vele che seguono l’andamento delle pendici del Monte Summano. La nuova struttura ospedaliera, nei comuni di Thiene-Schio, è questo e molto altro.
L’Ospedale Altovicentino è una struttura realizzata pensando alla sostenibilità ambientale che unisce design e arte costruttiva,
un progetto che ha visto lavorare insieme operai, tecnici, architetti, perché un lavoro ben realizzato comincia sempre con il confronto tra esperienze.
Uno sguardo aereo sul polo ospedaliero che accoglie il primo giardino ortoterapico d’Italia
450
posti Letto
17
sale operatorie
1800
posti auto
Descrizione dell’opera
L’Ospedale Altovicentino è una nuova costruzione su di una superficie complessiva di 97.132 mq. L’edificio principale è composto da tre corpi di fabbrica legati ad ogni piano da assi di collegamento, che si prolungano all’estremità orientale del complesso sino al volume dedicato all’ingresso. Il progetto ha come principio ispiratore l’inserimento e il dialogo delle strutture architettoniche nel paesaggio circostante.
La struttura è rivestita da una facciata ventilata vetrata variopinta a quattro colori, mentre a caratterizzare l’ospedale sono i due corpi di collegamento e l’ingresso, che si distinguono per lo stesso motivo architettonico impiegato sul lato sud e chiamato “facciata che ride”, per il gioco dei traversi a sostegno dei vetri.
La commessa è stata acquisita in “Project financing”, quindi l’anticipo dei capitali impiegati viene ripagato con la gestione dei servizi “no core” della struttura (manutenzione impianti e fabbricati, gestione calore, pulizie e ristorazione; smaltimento dei rifiuti).
L’ospedale che sorride ha un giardino ortoterapico
Anche le facciate possono sorridere e gli spazi verdi possono diventare un giardino terapeutico. All’Ospedale Altovicentino è stata realizzata una variopinta facciata ventilata. Grazie al gioco dei traversi a sostegno delle vetrate la struttura è il biglietto da visita dell’ospedale che accoglie anche il giardino ortoterapico più esteso d’Italia, uno spazio di circa 500 metri quadrati che raccoglie piante aromatiche e che permette un percorso di riabilitazione sanitaria.


















